La storia del Castello di Torre Alfina è legata alla sua origine medievale come torre di avvistamento, alla trasformazione in dimora nobiliare e all’importante restauro neogotico ottocentesco voluto dal banchiere Edoardo Cahen. La sua posizione era strategica e, nei secoli, è stato possedimento di varie famiglie, tra cui i Monaldeschi e i Bourbon del Monte, prima di essere acquistato e trasformato radicalmente dai Cahen. Il Castello si trova a Torre Alfina classificato tra i borghi più belli d’Italia. Il borgo è posizionato a ridosso del confine con l’Umbria e molto vicino alla Toscana.
Confina con la Riserva naturale Monte Rufeno e con il bosco monumentale del Sasseto, al quale si accede dai giardini pubblici del borgo.