Il Bosco è un unicum con il giardino storico “Cahen d’Anvers” del Castello di Torre Alfina. I giardini e i sentieri sono stati progettati alla fine dell’800 dagli architetti francesi Henry e Achille Duchêne come parco del castello, per permettere di raggiungere gli angoli più suggestivi del bosco, alcuni manufatti (le ghiacciaie e la sorgente dell’Acquabella) e il mausoleo neogotico, dove è sepolto il marchese Edoardo Cahen, progettato negli stessi anni dall’architetto senese Giuseppe Partini, in contemporanea al rifacimento del castello.Il nome del bosco si deve ai tanti massi lavici originati da una rupe vulcanica soprastante, creata circa 800.000 anni fadal più antico vulcano laziale, la cui bocca eruttiva era posizionata nell’area dell’attuale castello. Su questo pendio e tra i massi sono cresciuti molti alberi centenari alti oltre 25 metri e con diametri superiori al metro. Le forme contorte degli alberi, i manti di muschi e felci e un ricco sottobosco, che dispensa molteplici fioriture, insieme alla presenza di molti animali rendono il Sasseto un luogo magico da visitare in qualsiasi stagione.