Un indotto economico di 290 mila euro sul territorio, 1200 camminatori, nuovi prodotti e servizi sul mercato, l’esplosione social. Un quadrimestre d’oro per DO

Un indotto economico di 290 mila euro sul territorio, 1200 camminatori, nuovi prodotti e servizi sul mercato, l’esplosione social. Un quadrimestre d’oro per DO

Un bilancio straordinario quello del primo quadrimestre 2026 per Destinazione Orvieto (DO), il circuito formato da 140 aziende umbre e laziali che lo scorso 24 gennaio aveva presentato il proprio piano di marketing territoriale in un palazzo Bisenzi traboccante di ospiti. Da gennaio ad oggi i traguardi raggiunti sono importanti sia dal punto di vista economico che sotto il profilo promozionale. I due cammini di trekking dell’intrepido Larth e del miracolo del Corpus domini hanno fatto registrare circa 1200 presenze da gennaio fino ad oggi, generando un indotto economico a favore delle aziende del territorio di circa 290 mila euro.

Il calcolo dell’indotto deriva dal costo medio sostenuto da un camminatore moltiplicato per il numero delle credenziali e dei testimonium che vengono ritirati anche se non tutti i camminatori in realtà acquistano i due prodotti, motivo per il quale si tratta sempre di una stima al ribasso rispetto ai numeri reali.   Il turismo lento che rappresenta la base da cui è partito il progetto di DO, si conferma ormai un asse portante per il turismo locale e l’ambizione iniziale di trasformare Orvieto in una delle città di riferimento del trekking italiano è ormai diventata realtà. Sempre più intenso anche il rapporto con i tour operator italiani e con i due che sul territorio sono maggiormente focalizzati sui pacchetti di DO, West End Viaggi di Viterbo ed Effegi di Orvieto.  Un successo innegabile per il primo progetto di promozione turistica mai realizzato nell’orvietano e attuato esclusivamente con capitali privati senza il coinvolgimento delle istituzioni. Un vero boom certificato anche dall’esplosione social. Il solo account instagram del cammino dell’intrepido Larth ha infatti registrato nell’ultimo mese 224 mila visualizzazioni con una crescita del 115 per cento rispetto al mese precedente. Nel frattempo, si amplia la rete commerciale delle aziende che vendono i prodotti distribuiti da Destinazione Orvieto in collaborazione con imprese del territorio, come ad esempio i vini de “L’Intrepido” e del “Il Guerriero” imbottigliato dall’azienda Freddano. Le due etichette sono ad oggi disponibili in oltre 25 punti vendite tra Lazio ed Umbria. Allo stesso modo continua ad avere ottimi riscontri il “panino di Larth”, realizzato con ingredienti amati dagli etruschi.

 

NUOVI PRODOTTI, NUOVI SERVIZI ED EVENTI

 

Il mese di maggio segnerà l’avvio anche di importanti novità. Tra queste si segnala l’accordo stipulato con l’azienda di Fabro “Voglie di bosco” di Walter Moretti per la commercializzazione di una serie di prodotti alimentari artigianali e a chilometro zero che saranno posti in vendita con il marchio “Gusto intrepido”. Si tratta di una estensione del marchio che guarda al mercato nazionale ad un mese da lancio del vino le cui vendite sono trainate anche dal mercato turistico. La primavera vedrà anche il debutto di un ambizioso progetto di cicloturismo  che punta a replicare su scala nazionale ed internazionale il notevole successo del trekking, con l’obiettivo di inserire stabilmente Orvieto anche nei circuiti del turismo su due ruote. Un settore che, secondo uno studio nazionale di UnionCamere, nel 2025 ha fatto 49 milioni di presenze nel nostro paese con un impatto economico di 4,6 miliardi di euro. Contemporaneamente, Destinazione Orvieto ha avviato una proficua collaborazione con il Comitati cittadino dei quartieri di Orvieto nel contesto dell’evento “Orvieto in fiore” da cui scaturirà la mostra mercato di piante e fiori ad ingresso libero del 23 e 24 maggio in piazza della Repubblica. L’obiettivo è quello di fare di Orvieto una delle più importanti tappe nazionali nel circuito delle mostre mercato di settore.