Splendido esempio di urbanistica settecentesca, il borgo fu rifondato su una pianta ottagonale perfetta ispirata ai principi ideali dell’epoca. Sorge su un colle panoramico che regala una delle viste più ampie e spettacolari sull’intero bacino del Lago di Bolsena.
La storia di San Lorenzo Nuovo si ricollega a quella dell’antico borgo di San Lorenzo alle Grotte, oggi allo stato ruderale, che si trovava a circa 2 Km di distanza a sud dell’attuale abitato su un colle tufaceo al centro di una vallata nei pressi della sponda settentrionale del lago di Bolsena che nel 1700, a causa dell’innalzamento del livello del lago, si ricoprì di paludi facilitando in questo modo la diffusione della malaria che di fatto decimò i già pochi abitanti del posto, per lo più composti da contadini molto poveri. Così la Chiesa per interesse di papa Clemente XIV, visti anche i continui smottamenti del terreno e gli inutili tentativi di bonifica, decise di costruire per la popolazione della vecchia San Lorenzo, che al tempo contava solo 356 abitanti, un nuovo paese situato più in alto nella collina sovrastante in una posizione decisamente più salubre e con un panorama sorprendente del lago di Bolsena, all’incrocio tra la via Cassia e la strada Maremmana per facilitare maggiormente il commercio. Fu così che il 5 ottobre 1774 fu posata la prima pietra di San Lorenzo Nuovo