Il turismo orvietano cresce grazie al traino trekking. In arrivo la Grande Ciclovia di Larth

Il turismo orvietano cresce grazie al traino trekking. In arrivo la Grande Ciclovia di Larth

Oltre 2500 credenziali ritirate da gennaio e luglio da parte degli appassionati dei cammini di trekking dell’intrepido Larth e del cammino del miracolo del Corpus domini ed ora sta per partire la nuova scommessa a cui hanno lavorato i responsabili di Destinazione Orvieto, il circuito formato da oltre 150 aziende che persegue una comune strategia di promozione territoriale. Si tratta della Grande Ciclovia di Larth, il primo progetto di cicloturismo incentrato su Orvieto e formato da quattro tappe diverse che formano insieme un tragitto da 370 chilometri esteso tra Umbria Lazio e Toscana che tocca tre laghi e tre impianti termali. L’iniziativa che è sostenuta esclusivamente da capitali e privati e senza alcun sostegno da parte pubblica come  del resto gli stessi percorsi di trekking, si propone di inserire stabilmente Orvieto nell’importate mercato turistico a due ruote replicando il modello del turismo lento che, dal 2024 ad oggi, ha trasformato Orvieto in una delle capitali italiane del trekking. I progetti di Destinazione Orvieto si sono rivelati fondamentali nel contribuire al buon andamento del turismo orvietano anche nel secondo trimestre dell’anno durante il  quale il comprensorio ha registrato un incremento dell’11,5% degli arrivi e dell’11,9% delle presenze. Tra agosto e settembre, la Grande Ciclovia di Larth sarà presentata con un evento pubblico. Al progetto hanno già aderito numerosi imprenditori delle tre regioni.