Edificata a partire dal 1013, la Chiesa di Sant’Andrea è ancora oggi uno dei luoghi più frequentati dai turisti, grazie alla sua posizione privilegiata in Piazza della Repubblica.
La Chiesa di Sant’Andrea è un mirabile esempio di stile romanico, impreziosito dall’adiacente torre campanaria a pianta dodecagonale. L’impianto a croce latina consiste di tre grandi navate
pavimentate a marmo e sormontate da capriate in legno. Oltre il transetto, sovrastato da alte volte a crociera, si trova l’abside a pianta quadrangolare, con un organo a canne del ‘900 e un crocifisso in legno di arte contemporanea.
Da ammirare, all’interno della chiesa, il pregevole pulpito dalle geometrie in stile cosmatesco, gli affreschi trecenteschi e i dipinti di arte sacra di scuola orvietana. Uno dei principali motivi di attrazione della chiesa S. Andrea è la sua cripta interrata. Sotto le fondamenta dell’attuale struttura, infatti, si svela un tesoro di resti archeologici che risale all’età etrusca di epoca villanoviana, circa tremila anni fa.