Alla scoperta dei templari

Descrizione

Questa escursione relativamente agevole che si dipana per una lunghezza inferiore ai sei chilometri e che può essere effettuata in meno di due ore, consente ai camminatori di conoscere da vicino due luoghi fondamentali nella storia medievale della città e che sono collegati all’importante presenza dei monaci templari e al rapporto intenso che Orvieto ebbe con il papato.

Ad Orvieto la presenza dei templari era localizzata nell’area dell’attuale via Loggia dei Mercanti e via della Commenda dove si trovavano i negozi e il cambiavalute e l’area dell’attuale frazione di Bardano dove aveva sede la loro struttura militare e una grande azienda agricola e manifatturiera. La presenza templare ad Orvieto è attestata dal 1135 fino al 1312. La precettoria templare di Orvieto era la quarta più importante d’Italia. Tra le vestigia templari che possono essere incontrate c’è la chiesa di Santa Maria del Piano o San Marco, databile alla metà del XII secolo, che sorge sul tracciato della Via Teutonica, in corrispondenza del ponte sul torrente Romealla, ed era collegata ad un “hospitale”. Poi il dongione, il poderoso edificio fortificato che ancor protegge il fronte orientale del pianoro di Bardano, un vero e proprio convento-fortezza.

Incontreremo poi l’ottagonale chiesa di Santa Maria delle Grazie, con torre in facciata e profonda abside circolare e la chiesa dei santi Pietro e Paolo, il cui impianto realizzato per volontà del cardinal Bonaventura Cerretti nel 1932 è interamente in blocchi di tufo e si sviluppa su un’unica navata coperta con tetto a doppia falda sorretto da capriate. C’è poi la magione, già casa-fortezza precettoriale, al limite occidentale del ripiano di Bardano, segnata sulla cartografia come Casino Viti, oggi proprietà delle Cantine Neri.

L’escursione ci conduce al Palazzone, oggi relais e cantina con un vigneto di 25 ettari la cui costruzione venne avviata nel 1299 dal cardinale Teodorico Ranieri che lo fece costruire per ospitare i prelati che si recavano a Roma per il primo Giubileo indetto da papa Bonifacio VIII. La peculiarità del Palazzone risiede nel fatto di essere una costruzione realizzata con i caratteri architettonici dei palazzi urbani pur trovandosi in aperta campagna.

Immagini

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Dettagli Cammino

Distanza: 9,3 km
Tempo di percorrenza: 2 ore
Difficoltà: Media
Tipologia: Percorso ad anello
Punto di Partenza: Rocca Ripesena