L’approdo ad inizio 2024 anche nell’Orvietano del turismo lento (settore che da inizio 2023 cresce di media del 23% all’anno) sta trainando le perfomance turistiche di Orvieto che si conferma terza media in Umbria dietro Perugia ed Assisi. Il cammino dell’intrepido Lart e del miracolo del Corpus domini continuano a macinare numeri da record e le proiezioni per il 2026 indicano che solo i camminatori che arriveranno ad Orvieto nel corso dell’anno in corso supereranno quota tremila. Il 2025 ha fatto egistrare complessivamente 169.200 arrivi (+7,9%) e 337.391 presenze (+10,3%) confermando Orvieto come terza destinazione dell’Umbria dopo Assisi e Perugia. I dati sui flussi nelle strutture ricettive diffuse dalla Regione Umbria, evidenziano un leggero aumento anche della permanenza media che si attesta a due giorni (+2,05%). Ne
l dettaglio, per quanto riguarda i visitatori italiani, gli arrivi sono stati 97.162 (+3,9%) e le presenze 178.606% (+8,7%) con un aumento della permanenza media del 4,5%. Crescono del 13,9% gli arrivi dei turisti stranieri (72.038) e del 12,1% le presenze (158.785) con una flessione dell’1,79% sulla permanenza media. Nel 2025 sono state oltre 500.000 le presenze complessive nel Comprensorio Orvietano. Per la precisione 504.252 (+8,4%) a fronte di 226.410 arrivi (+9,2%). Gli aumenti più importanti arrivano dai turisti stranieri con +13,7% di arrivi (89.292) e +9,7% di presenze anche se in valore assoluto resta ancora maggioritaria la componente italiana dei flussi turistici: 137.118 arrivi (+6,4%) e 258.471 presenze (+7,1%). Le statistiche per tipologia di strutture restituiscono incrementi del 5,5% di arrivi e del 13,7% di presenze negli alberghi e nelle residenze d’epoca, dell’11,8% di arrivi e dell’8% di presenze nel settore extralberghiero.
,



