Il nome pare derivare da Fossato, per via dell’aspetto vallivo del territorio che scende verso il fiume Paglia. L’assetto viario rispecchia quello di un vicus medievale, con case di origine agricolo-rurale.
La Chiesa della Madonna del Fossatello, eretta nel terzo decennio del Settecento in seguito al rinvenimento di una tavola raffigurante la Madonna con il Bambino, ritenuta prodigiosa per le numerose grazie e favori attribuiti all’intercessione della Vergine, presenta un impianto di gusto tardo barocco.
Il territorio circostante è inoltre particolarmente ricco di reperti fossili, testimonianza delle antiche trasformazioni geologiche che hanno interessato l’area nel corso di milioni di anni. Numerosi ritrovamenti di fossili marini e sedimentari confermano infatti che questa parte dell’Umbria era un tempo sommersa dalle acque, rendendo la zona di grande interesse sia naturalistico che paleontologico