Il Cammino dell’Intrepido Larth è stato pensato in onore del guerriero etrusco Larth Cupures, detto “l’Intrepido”, il cui cippo funerario è visibile nel Museo “Claudio Faina” di Orvieto.
Larth era un guerriero etrusco vissuto nel V secolo a.C. a Velzna, l’attuale Orvieto.
Trasferitosi da Veio per arruolarsi nelle milizie etrusche di stanza a Velzna, Larth ben presto entrò nell’aristocrazia locale, divenendo un personaggio molto importante all’interno della comunità.
Venne soprannominato “l’Intrepido” perché particolarmente coraggioso.
Larth morì a Velzna intorno al 530 a.C. e a lui venne dedicata una tomba imponente, degna di un eroe, nella necropoli del Crocifisso del Tufo di Orvieto, con un corredo sfarzoso e un cippo funerario raffigurante un guerriero etrusco.
Oggi il cippo funerario di Larth è visibile nel Museo Claudio Faina di Orvieto, in piazza Duomo 29.
Il Cammino inizia e finisce a piazza Duomo di Orvieto e chi conclude l’anello può entrare al Museo Faina, ottenere l’attestato e fare una foto con la statua di Larth.
Si tratta di un percorso escursionistico ad anello di circa 60 chilometri, da percorrere in tre giorni, che parte da Orvieto e raggiunge prima Bolsena e poi Civita di Bagnoregio, con le seguenti tappe:
- Orvieto–Bolsena, circa 21 chilometri;
- Bolsena–Civita di Bagnoregio, circa 19 chilometri;
- Civita di Bagnoregio–Orvieto, circa 19 chilometri.
È un itinerario escursionistico e turistico che, oltre al cammino, consente di visitare monumenti come il Pozzo di San Patrizio e il Duomo di Orvieto, la Basilica di Santa Cristina a Bolsena e alcune meraviglie naturali famose in tutto il mondo, come i calanchi di Civita di Bagnoregio, “La città che muore”, e il Lago di Bolsena.
Si tratta di un itinerario non religioso, anche se durante il cammino è possibile visitare la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Duomo di Orvieto, e la Basilica di Santa Cristina, la chiesa nella quale, secondo la tradizione, nel 1263 sarebbe avvenuto il miracolo eucaristico di Bolsena, sulla base del quale venne istituita la solennità del Corpus Domini.
Si cammina a quote relativamente basse, comprese tra i 200 e i 600 m s.l.m., a cavallo tra Umbria e Lazio, ripercorrendo antiche strade romane e seguendo alcuni tratti della Via Francigena e della Via Romea Germanica.
Si percorrono sentieri che attraversano alcuni Siti di Importanza Comunitaria (SIC) della Rete Natura 2000, come il Lago di Bolsena, il Parco di Turona e i calanchi di Civita di Bagnoregio.
Il Cammino dell’Intrepido Larth è percorribile in tutte le stagioni dell’anno ed è adatto anche ai principianti. Le tappe, infatti, sono alla portata di chiunque abbia una minima preparazione fisica e una certa abitudine al cammino.
La partecipazione è libera e ciascun camminatore può organizzare il percorso come preferisce, comprese le strutture in cui pernottare.
La guida al Cammino dell’Intrepido Larth

Strumento indispensabile per affrontare il percorso, la guida del Cammino dell’Intrepido Larth permette di scaricare le tracce GPX, approfondire la storia del territorio e consultare moltissime informazioni utili per pianificare il viaggio: dove dormire, dove mangiare e dove apporre i timbri sul passaporto del camminatore custodito al suo interno.
Che dire… ora non resta che mettersi in cammino!