Orvieto

Descrizione

Brevi cenni storici

Come nacque e si sviluppò la ricca e potente Urbevetus

In epoche remote, gran parte dell’Italia Centrale era sommersa dalle acque del mare pleistocenico, dalle quali emersero alcuni sistemi vulcanici che, con la loro attività eruttiva, crearono diversi ammassi di roccia, tra cui il pianoro di tufo giallo-bruno che costruisce la rupe di Orvieto e che fa apparire ancora oggi la città «isolata come uno scoglio in mezzo al mare», come ebbe a dire Hamilton Gray nell’Ottocento. Abitata con ogni probabilità anche durante l’età del bronzo e del ferro, Orvieto conobbe un primo periodo di grande splendore con gli Etruschi, a partire dall’VIII secolo a. C. per culminare tra il VI e il IV, quando, da capitale federale della dodecapoli, divenne la città più importante e potente dell’intera Etruria, agevolata anche dalla presenza del vicino fiume Paglia, un affluente del Tevere allora navigabile. Dopo l’abbandono che contraddistinse tutto il periodo romano e dopo le invasioni barbariche di Goti e Longobardi, la città tornò a rifiorire, assumendo un’importanza strategica sulla linea di confine dell’Italia bizantina. Costituitasi in Comune autonomo nel 1157, rimase sempre strettamente legata allo Stato Pontificio e fu scelta da parecchi papi come sede per lunghi e ripetuti periodi di soggiorno con le loro corti.

Forte di un agguerrito esercito a di una fruttuosa alleanza con Firenze, si confrontò più volte con Siena, Viterbo, Todi e Perugia, città con le quali non mancò di stringere vantaggiosi accordi, arrivando a dominare persino i territori di Orbetello e di Talamone sul Mar Tirreno. Tra il XIII e il XIV secolo Urvbevetus, così era chiamata la Orvieto medievale, ha vissuto una nuova fase di grande sviluppo politico ed artistico e, con i suoi 30 mila abitanti, superava per popolazione e fama la stessa Roma. Erano gli anni dell’edificazione dei palazzi papali, delle torri e del superbo duomo. A funestare questo idillio furono le lotte fratricide tra guelfi e ghibellini prima e tra le differenti famiglie guelfe poi, la cui conseguenza fu un forte indebolimento di Orvieto, che dovette subire l’assoggettamento al papa nel 1364 e a diverse altre signorie negli anni a venire, per tornare definitivamente al papato nel 1450, diventando una delle province più importanti dello Stato pontificio, preferita e osannata da cardinali e pontefici per tutto il Rinascimento. Divenuta cantone sotto Napoleone, Orvieto fu liberata dai Cacciatori del Tevere nel 1860 e unita al Regno d’Italia.

È stata risparmiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale per salvaguardare l’immenso patrimonio artistico che da sempre custodisce.

Mappa

Dettagli Comune

Regione: Umbria
Provincia: Terni
Abitanti: 19069 censimento 2025
Altitudine: 325 m s.l.m.
CAP: 05018

Info e numeri utili

Emergenza unica (Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco, Ambulanza): 112

Polizia Municipale: +39 0763 306203.

Salute e Assistenza

Ospedale Santa Maria della Stella: Centralino +39 0763 3071 (Località Ciconia).

Continuità Assistenziale (Ex Guardia Medica): In diverse regioni è in fase di attivazione il numero unico 116117 per le cure non urgenti; per Orvieto è possibile contattare anche la sede di Via Monte Rosa.

Farmacie: Per farmacie di turno e orari, puoi fare riferimento alla Farmacia Del Fanello (+39 0763 300956).

Turismo e Informazioni

Ufficio Informazioni Turistiche (IAT): +39 0763 343658 o +39 0763 306507 (Piazza del Duomo). Email: info.iat@comune.orvieto.tr.it.

Duomo di Orvieto: +39 0763 342477.

Orvieto Underground: +39 0763 340688 (per prenotazioni visite guidate).

Comune e Servizi Pubblici

Centralino Comune di Orvieto: +39 0763 3061.

Ufficio Anagrafe: Aperto lunedì, mercoledì e venerdì (9:00-13:00) su appuntamento.

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